Anticipo importante sabato sera a Perugia. Liomatic Perugia e ASSI Basket Ostuni si affrontano ad ormai solo 4 giornate dal termine per portare a casa due punti importanti. La Liomatic viene da una sconfitta interna Ruvo e ci si aspetta una squadra che vuol riparare al passo falso. Anche perché non c’è squadra che in questo momento topico del campionato non lotti per raggiungere un obiettivo.
L’ASSI ha il dovere e la necessità di difendere quel primo posto in classifica, con la tranquillità di chi sa di aver fatto anche più del suo dovere, ma anche con la determinazione di chi non si sente arrivato.
Siamo stati vicini alla squadra in questa settimana. Tutta la dirigenza lo ha voluto fare, compatibilmente con i vari impegni. La famiglia ASSI è unita e va insieme agli appuntamenti importanti. Abbiamo ascoltato i ragazzi nelle varie interviste, a cominciare da quelle di fine partita domenica scorsa.
Dusan Stijepovic ci sembra sempre più italiano, un ragazzo che sa interpretare il clima della squadra e lo sa trasmettere col suo perfetto italiano. Dusan ha detto domenica e lo ha ripetuto martedì a TRCB che, oltre alla soddisfazione della vittoria, ci si diverte quest’anno a giocare insieme. ”L’ultimo quarto domenica è stato molto intenso e in alcune trame perfetto e fluido, che era un piacere stare in campo”. Un divertimento, appunto!
Durante la settimana gli allenamenti sono stati molto duri, anche concentrati in 3 giornate e mezzo, invece dei canonici 5 giorni. Ebbene, a cominciare da questo giovedì, Putignano ha imposto ritmi e orari veramente pesanti.
Non una lamentela o uno sbruffo. L’allenamento ieri sera è stato uno spasso. Squadre che si sono affrontate allo spasimo, anche duramente, e non sono mancati gli sfottò e le sottolineature, anche pesanti, ad ogni azione conclusa con successo, offensiva o difensiva.
Il “lavorare stanca” in casa ASSI non è poi così vero. O almeno non è vero nella misura in cui il lavoro viene inteso come fatica fine a se stessa, senza la convinzione di realizzare attraverso il lavoro un progetto.
Andiamo quindi a Perugia senza aver segnato il passo, senza esserci cullati sugli allori, sapendo di affrontare una partita difficile, ma con la convinzione di aver lavorato bene per fare una bella gara. Sabato sera la verifica, aperta per qualsiasi risultato.
A Perugia, città già cosmopolita per definizione, ci saranno gli ostunesi. Quelli che partiranno da Ostuni e quelli residenti in zona, soprattutto per studio. Gli ostunesi non mancano mai!