Ufficio Stampa - 13/11/09

ASSI BASKET OSTUNI

CI VUOLE ANCORA PROVARE

Queste sei vittorie consecutive sono diventate il ritornello di molti osservatori e dei nostri tifosi, quelli che trovano conferma ai propri pronostici e speranze e quelli che magari non ci credevano tanto.
Non sappiamo se prevale lo stupore e il subdolo scetticismo, quello che a questo punto non può essere manifestato perché smentito dai fatti , o prevale l´ammirazione e la obiettiva constatatazione di tanto lavoro compiuto, vincendo difficoltà di ogni natura e mettendo assieme 10 ragazzi meravigliosi, generosi, modesti, capaci di applicarsi così come chiede il coach.
Noi leggiamo in questo modo la soddisfazione di questo primato, senza iattanza che non serve a niente, senza polemiche che non servono anch´esse e  con lo stato d´animo di chi sa che la strada è ancora lunga per affermarsi fra le squadre capaci di ambire ai play off, magari aspirando ad un piazzamento più in alto possibile, sperando di guadagnarsi , in quella griglia, un posto da testa di serie.
Nessun proclama!

CICCIO AMOROSOChi ha letto la nostra  cronaca della sesta vittoria contro San Severo, avrà percepito, oltre alla soddisfazione e all´entusiasmo, il  riferimento alle cose che sono andate meno bene.
E quando nella prossima giornata devi incontrare una squadra come Barcellona, noi riteniamo che è bene pensare alle difficoltà oltre che alle speranze e alla consapevolezza della propria forza. Da quella parte ci saranno Li Vecchi, Bucci, Mocavero, Bisconti, Svoboda, Guarino. Non è cosa da poco!

E´ tanto l´entusiasmo e l´attesa che si percepiscono però in Ostuni. Entusiasmo per i risultati sin ora conseguiti e per vedere una squadra che cresce domenica dopo domenica, per un gioco veloce e brillante, capace di creare copiose soluzioni di gioco .  Ci sono ancora problemi , ma è anche altrettanto elevata la fiducia in questa squadra e in questi ragazzi.
Si vuole e si deve tentare di vincere anche domenica. E´ bello il sapore dell´impresa. Un´altra domenica da ricordare, da commentare fino al prossimo giovedì, quando si ricomincerà a parlare della prossima in quel di Siena. Ma per realizzare una impresa ci vuole la determinazione e la voglia di chi non teme le incognite delle imprese, di chi lavora per ricaricare le proprie batterie fisiche e mentali necessarie.
Questo si sta facendo nella città bianca, ma senza proclami. Con serietà e sobrietà.
Abbiamo però una certezza. La certezza del pubblico ostunese. Quello che si presenta in 400 a Barletta e trasforma un campo neutro in campo amico; quello che in  casa non si stanca mai di incoraggiare, anche nei periodi meno proficui;  quello che sta preparando la festa per una delle partite più impegnative dell´anno; quello tanto elogiato da Ruggiero nell´ultima sua intervista e indicato come capace di motivazioni eccezionali.

Non abbiamo dimenticato Daniele Bonessio. Stavolta Daniele starà dall´altra parte, ma il ricordo del suo impegno con i colori giallo blu è troppo recente per non alimentare sentimenti contrastanti. Il sentimento dell´amicizia, della riconoscenza e dell´affetto, ma anche la voglia e il dovere per tentare di tutto per vincere e per affermarsi, con lealtà, ma con altrettanta forza.
Non vediamo l´ora che quella prima palla sia contesa a centro campo.

ASSI BASKET OSTUNI - Ufficio Stampa