Ecco come gli amici di Ruvo, e ripetiamo amici, anche per la loro sportività e obiettività, hanno descritto l'ennesima giornata magica del nostro capitano. Non si può aggiungere altro. Siamo fieri e contenti di questa nuova affermazione, ma anche consapevoli che da domani si torna a lavorare e la gioia di oggi deve essere ben presto dimenticata per concentrarsi sulle prossime difficili partite. Da domenica si comincia daccapo! Per poter festeggiare altre volte, naturalmente. Grazie amici di Ruvochannel.
Silvestro Iaia
LA STORIA SI RIPETE: "BAILA" SEMPRE MORENA!
C'è poco da fare. Niccolò Macchiavelli aveva perfettamente ragione: la storia si ripete, a cicli, ma purtroppo ha analogo destino.
Solo che spesso e volentieri quanto meno gli interpreti cambiano. Nel nostro caso, no. La storia si ripete con Ostuni che viola il parquet ruvese: era accaduto in gara-2 di semifinale play-off nell'anno della debacle di Potenza, successe nella stagione successiva, con Ruvo che abbandona la rincorsa alla A Dilettanti, con la sconfitta in gara-1 dopo un overtime.
La storia si è ripetuta domenica, con i cugini "gialloblè" capaci di esprimersi al massimo, di confermare qualità e agonismo che ne contraddistinguono i tratti distintivi. Terza vittoria in fila per loro, terzo ko consecutivo per noi.
Un pò tutti si aspettavano una gara diversa sul piano dell'andamento e del passivo finale. Le gare di Coppa Italia, però, sapevamo che erano specchietto per le allodole, soprattutto perchè l'innesto di Basanisi ha radicalmente mutato il volto del roster di coach Putignano. Il play ex Osimo, dall'alto della sua esperienza, è un grande dispensatore di palloni nel quintetto giallo-blè che è riuscita ad esaltarsi sfruttando anche una serata particolarmente di grazia in fase realizzativa.
Trovato l'equilibrio tattico, il leader della squadra è tornato a splendere. La storia si ripete, gli interpreti non cambiano, anzi non cambia. "Baila" Morena, titolammo un paio di anni fa, ebbene due anni dopo "Baila" ancora lui con la sua Ostuni.
Per coloro che non amano mai perdere è un colpo durissimo, ma è la routine dello sport. Morena è un fuoriclasse anche per questa categoria, ha fatto storia anche in Lega A, grazie alle sue qualità, al suo carisma, ai suoi cm.
E' il faro del roster ostunese. Logicamente quando ce l'hai contro non lo sopporti, soprattutto se ti punisce in tutti i modi possibili e immaginabili. Appartiene alla schiera di quei giocatori che o li ami o li odi. E' un gran personaggio che merita applausi. Sin dall'avvio ci ha reso piccoli piccoli, lo guardavamo, abbiamo avuto un attimino timore reverenziale nei suoi confronti. Lui, invece, non aveva paura di nessuno, si sentiva leader e forte, in quanto sul pitturato del PalaColombo si sente a suo agio.
Ancora una volta, ha voluto ergersi a protagonista, in maniera macchiavellica per far ripetere la storia, spaccando in due la partita sin dall'avvio con 7pt consecutivi. La storia si è ripetuta, ma attenzione, come ogni favola ha i suoi aspetti positivi. E' vero "Baila" Morena e ha ragione a farlo, ma con quelle due stoppatone finali, ha dato un segnale a tutti: sveglia Ruvo, questa è la A Dilettanti, non andare del nostro passo, non essere carichi di energia comporta pessime figure.
Prendiamo come schiaffoni, come sberle, le stoppatone di Morena, per continuare a scalare la vetta del nostro passo.
Reagiamo Ruvo, di corsa, perchè non potrebbe essere altrimenti.
Mentre lui "Baila", simpaticamente, conoscendo il suo senso dell'humor, ci vien da chiedere, "Mimmo, ma che t'abbiam fatto???".