Ufficio Stampa - 08/03/10

IL CIOCCOLATO AMARO
DI PERUGIA


Non era la solita ASSI Basket Ostuni!

La squadra giallo è arrivata  in parità a 1’ e 30” dalla fine, situazione tante volte sfruttata positivamente dai ragazzi di Putignano, ma questa volta invece fonte di una incapacità a giocare bene le ultime palle, giocate invece fruttuosamente da Pazzi e dal suo  Perugia.

E’ vero, è mancato Mimmo Morena; anzi sono mancati i suoi punti e la sua supremazia sotto canestro. La faccia di Morena non era la solita, dall’inizio. Dimostrava a tutto tondo la sua preoccupazione. Forse stanchezza; forse l’importanza della posta in palio; forse l’impegno per situazioni tattiche non favorevoli. Noi siamo abituati a  vedere il Morena convinto e trascinatore.

Ma tutta la squadra non era tPERUGIA OSTUNIranquilla.  Non era cinica. E la dimostrazione di questo non sta nella lettura degli ultimi minuti, ma, crediamo, nella lettura del primo quarto.
L’ASSI Basket parte bene. Va avanti in scioltezza fino al 20 a 11. Se non  è Morena che da’ il  contributo di punti, è Pilotti che, spalle a canestro, arriva facilmente  a segno.
Quando bisognava continuare su questa strada con tranquillità, senza forzare e facendo girare palla, cercando di mettere in difficoltà i perugini, che sicuramente in quel frangente avranno sofferto, è subentrato un certo pressappochismo. Ricordiamo un paio di  forzature inutili, un fallo in attacco. Se poteva essere utile chiudere il primo quarto con un vantaggio significativo, si è concesso il  recupero ai biancorossi.

E il secondo quarto è stato il festival degli errori, senza che la bilancia pendesse da una parte o dall’altra. E’ vero che Putignano ha puntato su un quintetto più veloce e difensivo, cercando, probabilmente, di portare il quintetto dei realizzatori fresco alla fine. Ma in una  situazione in cui Perugina continuava a soffrire , Ostuni non ha neanche tentato  di riprendere un qualche vantaggio.

Il punto a punto del terzo e quarto periodo poteva essere positivo se l’ASSI fosse stata l’ASSI di Barcellona e Fermentino, ma così non è stato e l’ASSI interrompe uno dei più bei periodi della sua storia.

A Perugia non  era facile e non è stato facile. Non è stato un campo facile per molte squadre, tutt’altro!
Una sconfitta che non va drammatizzata. Una sconfitta che può servire per fare il punto e ricaricare le pile. Il cioccolato,  anche quando è amaro, è sempre cioccolato. Puo’ essere gustoso e soprattutto dà energia con minori grassi, quindi fa più bene che male.

Il cioccolato di Perugia per l’ASSI è stato amaro, ma da domenica prossima può dare i suoi benefici.
La fiducia nell’ASSI Basket Ostuni e nei suoi stupendi ragazzi è tantissima e cresce sempre più.

Ufficio Stampa-Assi Basket Ostuni