ASSI BASKET OSTUNI: Rossetti 5, Morena 21, Fontani, Stijepovic, Pilotti 8, Strivieri n.e., Bsanisi 9, Amoroso 9, Orlando 10, Ruggiero 10. Coach Putignano.
LIOMATIC PERUGIA: Chiatti 4, Caroldi 15, Pazzi 19, Grilli 2, Raschi 5, Urbini n.e., Defant 3, Poltronieri 2, Tessitori 2, Bonamente 13. Coach Buscaglia.
Parziali: 16-17, 35-36, 51-56
Una bella partita, fra due squadre intenzionate a giocare a viso aperto, senza che il Perugia abbia mostrato alcun timore nel tradurre in risultato la sua voglia di vincere.
E´ venuta fuori anche la difficoltà dell´ASSi di riprendere il ritmo dopo la sosta forzata di campionato. E´ stato come rientrare a scuola dopo aver mancato alcune lezioni con le "spiegazioni" dell´insegnante. Bisogna mettersi al pari degli altri che intanto hanno continuato a giocare.
La partita si è mossa sui binari della parità per i primi due quarti. Certo, Perugia attaccava con maggiore fluidità; trovava più soluzioni di gioco, capace di affondare anche dalla distanza. Pazzi dimostrava sostanza e padronanza; Morena ancora a soffrire per affermarsi sotto canestro.
Ma l´ASSI stringe i denti, non molla, non concede break alla squadra di Buscaglia.
Ma arriva il momento dell´affondo perugino, con momenti di vera confusione della squadra giallo blu. Siamo già al terzo quarto e l´ASSI non trova più il canestro, concedendo delle praterie ai contropiedi avversari.
Mama mia, che brutti due minuti, forse 3. Non ricordavamo momenti così brutti.
Giovanni Putignano chiama time out e comincia a mischiare le carte, a trovare soluzioni nuove. Dentro Orlando, dentro Rossetti con Sijepovic e Fontani.
Il meno 11 è un brutto segnale, dopo un canestro da 3 di Defant a 2´ dal termine del penultimo periodo.
Non si può andare all´ultimo periodo con un gap così pesante; non bisogna ripetere l´inutile rimonta della partita con Barcellona.
Ci pensano prima Amoroso e poi Morena con 4 punti consecutivi a portare lo svantaggio ad un più gestibile -5.
Ultimo periodo. Che succede? Succede che Orlando trova il suo terreno preferito e comincia a recuperare palla su palla. Segna 4 punti consecutivi e Rossetti poi completa la rincorsa con il pareggio del 56 a 56.
Orlando uscirà dal campo con gli applusi del pubblico di casa. Era ora! E siamo tutti contenti per Totò e per la squadra.
Su quel 56 Perugia rimarrà per almeno 5´. La difesa a zona giallo blu è bella da vedere e aggressiva, efficace.
L´ultimo vantaggio perugino sarà realizzato da Caroldi, 57 a 58. D´ora in poi comincia l´allungo ostunese con Ruggiero, poi Pilotti. Morena che mette il sigillo: un difficile canestro da 3 e due tiri liberi, 65 a 58 a meno di 2´ dalla sirena finale.
Ma Perugia non si arrende, tenta l´impossibile e infila due triple in un batter di ciglia con Pazzi e Bonamente. Tutto da rifare sul 66 a 64. Ora vince chi ha i nervi saldi e meno paura.
Sei tiri liberi dell´ASSI con Basanisi, Pilotti e Morena; tutti e 6 a segno con freddezza da grandi. La paura è passata e la festa comincia con il pubblico ostunese. Le cose più belle sono quelle più sofferte.
L´orario insolito delle 17,00 ha creato qualche problema perché le tribune del Palzzetto si riempissero. Ma l´incoraggiamento non è mancato; alla fine la gioia dei tifosi ostunesi e dei loro ragazzi è esplosa in un boato.
Ora ci infiliamo nel tunnel dei prossimi 15 giorni, con tanta speranza e voglia di far bene.