ASSI BASKET OSTUNI: Rossetti 2, Morena 3, Fontani, Stjiepovic 7, Pilotti 8, Strivieri n.e., Basanisi 7, Amoroso 18, Orlando 4, Ruggiero 16. Coach Putignano.
SIGMA BARCELLONA: Guarino 6, Bisconti 10, Panzini, Svoboda 14,Li Vecchi 9, Fratini n.e., Bucci 16, Mocavero 6, Bonessio 4, Emerejuru 2. Coach Gramenzi
Parziali: 7 -15, 26 - 39, 47-55.

Una partita sempre condotta dal
Barcellona, ma per la quale l´
ASSI ha da recriminare.
Le difficoltà inziali dell´ASSI sono state evidenti. La difesa siciliana chiudeva gli spazi, gli esterni ostunesi fallivano ogni tentativo dalla distanza, sotto canestro si è sofferto e la serata no di
Morena complicava ogni cosa.
Putignano non è coach che si arrende. Già dal secondo quarto ha cercato di introdurre una serie di elementi per cambiare l´inerzia della partita. La velocità di
Stjiepovic, la velocità dello stesso
Rossetti, la grinta di
Orlando e le cose sembrano andar meglio. Già al quarto minuto del secondo quarto l´ASSI si avvicina sul 14 a 17.
Ma la Sigma riprende il largo con 4 punti consecutivi. Si va avanti cercando di riprendere la partita. A 2´ dalla fine del quarto
Ruggiero accorcia sul 20 a 26,
Bonessio dà un dispiacere al suo vecchio pubblico ed è 20 a 28. Sul 26 a 36, mancano pochi secondi all´intervallo. Orlando gestisce palla al centro della difesa del Barcellona, Amoroso è libero nel suo angolo. Totò preferisce andare a canestro e commette fallo di sfondo. Sull´azione successiva
Svoboda punisce dall´angolo e il tempo si chiude con il Barcellona avanti di 13, che all´inizio del terzo quarto diventano 15.
Abbiamo la presunzione di pensare che questo minuto l´ASSI lo ha pagato caro.
Infatti da ora in poi Ostuni comincia a risalire la china. Senza i punti dal perimentro che questa sera sono stati rari, ma cominciando a recuperare in difesa e ad infilare in velocità.
Pilotti Ruggiero e poi
Amoroso cominciano ad inanellare canestri. E´ pur vero che Barcellona difende a denti stretti il vantaggio, ma l´ASSI viggia su uno svantaggio fra gli 8 e i 10 punti. Prima un can estro da 3 di
Amoroso, po un canestro di
Orlando e Ostuni è a 5 punti. Poi Svoboda, sempre lui, chiude il tempo con una tripla.
La speranza di riconquistare questa partita si concretizza nell´ultimo perido. Ostuni è viva, Barcellona comincia a soffrire.
Finalmente il primo canestro da 3 di
Ruggiero, 55 a 59. Il pareggio lo conquisterà
Basanisi con la bomba del 61 pari. Mancano poco più di 2´ al termine. Barcellona si porta ancora avanti, avendo fallito Basanisi il canestro da 3 del sorpasso. Barcellona a + 4, ma Amoroso recupera il 65 a 67.
Barcellona non segnerà più, le maglie giallo blu si stringono e si recuperano palle importanti. Manca però il guizzo per vincere. Ultima palla in mano a
Ruggiero. Tutti si aspettano la soluzione da 3; egli invece va in penetrazione e serve a
Morena la palla da appoggiare a canestro. Mimmo Morena precipita a terra (forse spinto?) e non infila il pallone che avrebbe portato all´over time.
Barcellona festeggia la vetta, stasera affollata; il rammarico in casa giallo blu è tanto. La soddisfazione di essersela giocata con l´armata di coach Gramezi è poca cosa rispetto al rammarico di aver fallito un traguardo prestigioso.
E il rammarico è per quel pubblico immenso, quello che ha affollato le tribune del Palazzetto ostunese. Quel pubblico festoso e corretto, che ha saputo abbracciare come un suo figlio
Daniele Bonessio. Il pubblico che ha applaudito alla fine la sua squadra, delusa, ma a testa alta, pronta per ricominciare.