SIGMA BARCELLONA: Guarino 18 (5/8, 2/4), Bisconti 4 (2/5, 0/1), Panzini 8 (1/1, 1/2), Svoboda 5 (1/2,0/2), Li Vecchi 4 (0/1, 0/3), Bucci 7 (3/7, 0/3), Mocavero 18 (6/9), Bonessio 9 (3/3, 1/1), Emejuru, Fratini ne. All.: Gramenzi.
ASSI BASKET OSTUNI: Rossetti (0/1 da 3), Morena 21 (2/4, 4/5), Fontani ne, Stijepovic 8 (4/4), Pilotti 10 (1/2, 2/5), Strivieri ne, Amoroso 11 (4/6, 0/4), Basanisi 9 (2/6 da 3), Orlando 2 (1/3), Ruggiero 18 (7/8, 0/4). All.: Putignano.
ARBITRI: Vaccarini di La Spezia e Baldini di Firenze.
NOTE – Parziali: 26-15, 41-36, 53-52. Tiri liberi: Barcellona 19/26, Ostuni 17/19. Percentuali dal campo: Barcellona 21/36 da 2, 4/15 da 3; Ostuni 19/27 da 2, 8/25 da 3. Rimbalzi: Barcellona 26, Ostuni 20. Usciti per 5 falli: nessuno. Spettatori: 2500 (circa cento unità da Ostuni).
BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME) – C’era attesa per il big match tra le due capoliste del girone. Vince per 73-79 un bellissimo Ostuni, capace di imbrigliare Barcellona con una partita perfetta, figlia della determinazione e della lucidità. I ragazzi di coach Putignano hanno sbagliato poco e sono riusciti nell’impresa di violare un parquet, quello di Barcellona, imbattuto da dieci turni e praticamente immacolato da inizio stagione. Barcellona perde il primato e sul finire anche la testa viste le disastrose percentuali al tiro e la poca lucidità nell’affrontare un match da impatto emotivo. Per Ostuni prova corale (9 vittorie su 11 in trasferta): su tutti Morena, Amoroso e Ruggiero, artefici del successo. E’ una vittoria del gruppo comunque, molto più preciso di Barcellona al tiro dalla media e dalla lunga distanza.
LA CRONACA – Partono benissimo i locali guidati dall’ex Bonessio, che a metà quarto fa volare sul +7 il proprio team (15-8). Ostuni sembra in balia dell’avversario, soprattutto a rimbalzo dove raccoglie pochissimo (10 a 1 rimbalzo nel primo periodo), ma ci pensano Amoroso e il capitano Morena a limitare i danni in chiusura, dopo che a Gramenzi vieni fischiato un tecnico per proteste (26-15 al 10’).
Il break d’inizio secondo quarto di Ostuni ridimensiona i prematuri sogni di gloria di un Barcellona poco vigile. E’ ancora l’ex Osimo Amoroso ad infastidire la difesa locale e ci vuole l’under Panzini a ricacciare gli ospiti sul -10 dopo una tripla di Pilotti (34-24). Barcellona ha la possibilità di premere sull’acceleratore e il leccese Mocavero, coadiuvato da Bisconti, dona sostanza all’attacco di casa. Due triple di Ostuni firmate dal duo Pilotti-Basanisi avvicinano a pochi secondi dalla sirena dell’intervallo lungo la squadra in maglia blu, che si conclude con i padroni di casa avanti nel punteggio (41-36 al 20’).
Ostuni esce dal tunnel rigenerata rispetto a Barcellona e Amoroso scherza con la difesa locale: è pareggio (43-43). Barcellona segna solo ai liberi e ci vuole una tripla di Guarino a riportare avanti i giallorossi, dopo che Basanisi fa segnare il vantaggio per Ostuni. Ruggiero si risveglia dal sonno e con quattro punti consecutivi porta avanti i suoi. Il terzo quarto non è un bel vedere, ma si chiude con un canestro di Guarino (l’unico a segnare su azione nel quarto), il migliore tra i suoi (53-52 al 30’).
L’ultimo quarto è una goduria per i tifosi ostunesi giunti in Sicilia, poiché si apre con due triple consecutive di un sempre verde Morena (53-58). Barcellona reagisce e grazie a Orlando, un fallo antisportivo prima e un tecnico dopo, si riporta avanti con due liberi di Li Vecchi (59-58 al 32’).
Bucci è in fondo al mare ed allora Guarino riesce a guidare Barcellona sul 66-63 a meno di quattro minuti dalla sirena. Dopodiché inizia lo show di Ruggiero che segna otto punti consecutivi intervallati solo da due punti di Mocavero e un libero di Bucci (69-71). Barcellona sbaglia e spreca molto e Morena incrementa il vantaggio dei suoi: manca meno di un minuto. Ancora Guarino per Barcellona, ma Ostuni non sbaglia e con un contropiede rapido di Stijepovic “sfugge” al fallo sistematico rispondendo a due punti di Svoboda (73-77). La gara finisce con due liberi di Basanisi che sanciscono la fine e decretano la vittoria degli ospiti.
Ostuni vince, convince e sottolinea la sua supremazia volando in solitaria in testa alla classifica, per Barcellona solo briciole e da adesso si ritorna a pensare ad un altro derby, stavolta è Agrigento ma non da primi della classe.
di Mario Garofalo