Ufficio Stampa - 01/02/10

UNA SCONFITTA
SENZA MAI MOLLARE


L’Assi Basket Ostuni perde a S.Antimo e perde la coabitazione del primato in classifica. Peccato!

Le sconfitte non  sono mai gradite, ma sulle sconfitte si può ragionare. A S. Antimo non è agevole per nessuna squadra. La squadra campana vuole raggiungere i play off e il fattore campo viene utilizzato al meglio. L’imbattibilità  interna della squadra di Foglia è stata violata quest’anno solo da Siena e i ragazzi ostunesi erano chiamati ad una prova di carattere non facile. Non poteva  essere solo il fattore tecnico / tattico a determinare il risultato.   Le palle perse e le tensioni dei primi due quarti, quando comunque la squadra ostunese è rimasta aggrappata al punteggio, sono indicative delle difficoltà a entrare in partita, soprattutto dei ragazzi che in altre occasioni danno apporti di qualità e di gioco.

ostuni ruvoE’ stata una lotta. Nel terzo quarto si è subito il break decisivo. Si poteva temere il tracollo, ma per una squadra prima in classifica è importante anche non cedere mai, non  arrendersi, dimostrarsi degna del ruolo conquistato.

Come ha inteso Putignano cercare di recuperare la partita? Rompendo gli schemi e non concedendo punti di riferimento certi. Ecco che in campo ci vanno Orlando, Fontani, Stijepovic, Rossetti. E si prova l’impresa. Quando Stijepovic riporta il punteggio a -3, non è più una speranza la rimonta. Saranno due triple di Valentini a rimettere la partita dalle parti del S. Antimo, ma ciononostante anche nell’ultimo minuto l’ASSI prova la rimonta e questa volta Gizzi con il libero messo a segno rende vano anche l’ultimo assalto.

Il rammarico è per la bassa percentuale dei tiri dalla distanza, un’arma della squadra di Putignano. Ma si ricomincia a lavorare con la certezza di avere nelle proprie corde l’acuto della squadra che non molla mai, anzi della squadra che non vuole mollare mai. E per far questo Putignano non si avvale dei soli Morena (brutta settimana, quella passata, per Mimmo a letto per 5 giorni), Basanisi, Pilotti, Amoroso e Ruggiero, ma anche di Orlando Stijepovic, Fontani e Rossetti.

E non è cosa da poco.

Ufficio Stampa-Assi Basket Ostuni