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Scatto verso la salvezza e un pensierino a qualcosa di più. In casa Ostuni non si vuol sentir parlare di verdetti dopo la gara con Bologna, anche se la meta a questo punto appare davvero vicinissima. Massima cautela anche (e soprattutto) da parte di coach Marcelletti.
“Siamo stati bravi anche con Bologna. Abbiamo interpretato la gara così come l’avevamo preparata dopo Piacenza. Playoff? Preferisco non parlare di eventualità non realizzabili. Il nostro obiettivo era e resta la salvezza, con Bologna abbiamo solo fatto un passo in più per arrivare al nostro traguardo. Anche stavolta abbiamo fatto una gara di grande intensità difensiva, siamo riusciti a tenere una squadra dal grande potenziale offensivo a 63 punti e questa è probabilmente la chiave di lettura più importante della gara. Bologna è una buona squadra e oggi ha anche il talento per dar fastidio a qualunque avversario. Noi a differenza del match con Imola siamo partiti subito bene sia in difesa che in attacco, nonostante la forza e la voglia di continuare a vincere di Bologna. Poi nel corso della gara abbiamo avuto qualche difficoltà sia per ragioni di falli e sia perché il talento e l’esperienza degli avversari si sono fatti sentire. Però i miei ragazzi non hanno mollato, hanno ripreso subito il controllo della partita e l’hanno tenuto fino alla fine. Siamo sulla strada della salvezza ma questo non vuol dire che l’abbiamo raggiunta. Del resto non è nemmeno possibile ipotizzare una quota salvezza e quindi dobbiamo solo fare affidamento su noi stessi”.
ASSI Basket Ostuni
Ufficio Stampa