di Daniele Lutrino - 15/02/10

INTERVISTE
POST OSTUNI-S.SEVERO

Alcune delle dichiarazioni a caldo dopo la sirena finale di Ostuni – San Severo e dopo la notizia della vittoria del Trapani contro il Barcellona. La settimana si preannuncia bollente e il pubblico ostunese si organizza per una delle trasferte più lunghe della stagione e che forse potrebbe rivelarsi anche la più importante, almeno per quanto riguarda la stagione regolare.

ostuni-materaIl coach sanseverese non recrimina nulla della partita ma analizza le chiavi di lettura che a suo avviso hanno permesso all’Ostuni di vincere: “Sicuramente qualche difensore non si è espresso al meglio e questo lo abbiamo pagato. Abbiamo subito dei break importanti ed abbiamo tentato alcune soluzioni offensive che alla fine si sono rivelate forzate.”

Coach Putignano non nasconde sul volto la gioia di aver battuto la formazione giallonera, ma non si sbilancia sul futuro come al suo solito, neppure quando negli spogliatoi si diffonde la notizia della vittoria del Trapani sul Barcellona: “Oggi ci aspettavamo una partita non difficile ma difficilissima. Devo dare atto che i ragazzi hanno interpretato al meglio quelle che erano state le indicazioni della settimana, tranne qualche palla persa alla fine della gara. Sono contento di aver potuto giocare con nove elementi e di aver recuperato Stijepovic, che ancora oggi non era al meglio della condizione.”

Il Presidente Tommaselli è raggiante e confida nel colpaccio domenica prossima: “Credo che questa sia stata una delle migliori partite casalinghe fino ad ora disputate, giocata con autorevolezza, e condotta dall’inizio alla fine. I ragazzi sono stati davvero determinati ed hanno compiuto un altro piccolo passo al fine di raggiungere l’obiettivo che la società si è posta di raggiungere, cioè chiudere la stagione regolare nel miglior modo possibile prima dei playoff. La testa della classifica di questa sera, complice la sconfitta di Barcellona non cambia le nostre aspettative e non ci fa montare la testa. Andiamo a Barcellona con la consueta tranquillità, tipica di chi non ha nulla da perdere. Sappiamo di giocare contro i primi della classe, contro chi è in testa dall’inizio della stagione, contro una squadra che è stata costruita per vincere il campionato: ma siamo consapevoli della nostra forza.”

di Daniele Lutrino