Di seguito si riportano le dichiarazioni rilasciate dai due coach nel post Ostuni–Trapani.
Le parole di Coach Putignano sono piene di delusione, in quanto si è chiuso un anno finito male ma tutto sommato positivo.
Coach Putignano
"Abbiamo commesso un grande errore, cioè non essere stati intensi per tutti i quaranta minuti della gara, ed ora ne paghiamo le conseguenze a livello di classifica, di morale e di questa cosa di dispiace. Non meritiamo questo epilogo per il 2009, però dobbiamo accettare la sconfitta, dobbiamo fare un’attenta analisi rispetto agli errori che abbiamo commesso e dobbiamo necessariamente voltare la pagina nella maniera più veloce possibile.
Abbiamo concesso al Trapani di fare alcune cose che hanno consentito loro di prendere fiducia, e noi automaticamente ne abbiamo persa e non siamo riusciti ad avere la giusta pazienza, e purtroppo, in questo tipo di partite, la pazienza è l’unica soluzione a tutte le difficoltà che si possono incontrare.
Siamo stati a volte troppo frettolosi e raccogliamo questo risultato amaro, non tanto per la partita in sé, ma per quello che di buono abbiamo fatto in tutto il girone di andata. Così sembra quasi che siamo una squadra di sfigati, ma non è così. Per fortuna c’è ancora un girone di ritorno e siamo pronti per combattere.
Bisogna imparare e passare l’ostacolo. Ad oggi gli ostacoli che si sono posti avanti a noi, ancora non li abbiamo superati, e sicuramente saremo pronti per oltrepassarli nei momenti che saranno decisivi."
Coach Benedetto
"Noi venivamo da quattro vittorie consecutive, poi interrotte da una buona partita disputata da San Severo a casa nostra. Con i foggiani abbiamo perso meritatamente ed oggi abbiamo giocato una partita secondo me di un livello molto più alto di quello che era lecito attendersi.
Veniamo da settimane molto difficili, che sono state però affrontate dai miei ragazzi in maniera molto serena; i risultati riusciamo ad ottenerli, e siamo riusciti a giocare fuori casa di un parquet ostico come quello di Ostuni, portando a casa due punti penso meritati. Riconosco che, così come abbiamo giocato male contro il San Severo, penso che oggi la nostra prestazione è stata superiore rispetto a quella ostunese, nonostante, ribadisco, alcune settimane molto difficili.
Sono contento di Canelo, è un ragazzo giovane e stiamo cercando di fargli fare esperienza. Riesce a mettere sempre quel qualcosa in più quando viene chiamato in causa. I ragazzi oggi erano stanchi e se avessi avuto la possibilità di farli ruotare, non sarebbe stato male. Non potevo fare di più, Di Capua domenica scorsa non aveva giocato, e devo dire che tutti questi giocatori mi hanno sbalordito."