di Daniele Lutrino - 11/12/09



INTERVISTA
TEAM MANAGER SIMONE GERI

Quanto credevi sul fatto di mettere in cascina 4 punti fra le trasferte di Potenza e Siena?

"In tutta sincerità, era una eventualità alla quale non pensavamo fortemente, anche se questa squadra sta dimostrando di essere una squadra forte.

I risultati di Potenza e di Siena danno ragione a questo gruppo, che ha il merito di credere sempre in quelle che sono realmente le proprie potenzialità. Posso ritenere l’Ostuni una formazione imprevedibile, ma allo stesso tempo molto quadrata, che sa sempre quello che vuole e che in trasferta è premiata perché gioca con la giusta tranquillità, senza temere l’avversario e cosciente della propria forza."

osrlando assi baskeA questo punto guardi la classifica oppure le valutazioni andranno fatte in primavera?

"Proprio perché siamo una squadra imprevedibile, affrontiamo questo campionato, sin dalla prima giornata, partita per partita. Adesso siamo in vetta, indubbiamente è una sensazione bellissima e faremo di tutto per rimanerci, anche se, ripeto, continueremo a vivere alla giornata. Ogni partita è uno scontro, è una battaglia, ed è questo il nostro motto.

Ma non possiamo certo nascondere la convinzione della forza e delle potenzialità che caratterizzano questo gruppo."

Capitolo Orlando: all’inizio di stagione c’è stata qualche critica, qualche prestazione non certo felicissima. È arrivato il momento che ti aspettavi, nel senso che l’Orlando di Perugia, Potenza, Siena, corrisponde al vero Orlando?

"Orlando è giunto ad Ostuni su indicazione del Coach Putignano, e sul giocatore non abbiamo mai avuto dubbi. Il nostro coach ha ritenuto che Orlando fosse la spalla ideale di Morena e l’atteggiamento della dirigenza è stata di piena fiducia, sia nei confronti dell’allenatore sia nei confronti del giocatore.

Ed i fatti, credo, ci stanno dando ragione."

di Daniele Lutrino