Sei vittorie consecutive prima del big match interno contro il Barcellona. Con quale spirito vi apprestate ad affrontare questa gara?
Dopo sei vittorie di fila siamo carichissimi, ci aspetta una partita difficile, quindi dobbiamo ora dimostrare tutto il nostro valore. Ci sta a pennello questa gara, per noi rappresenta un esame, in quanto abbiamo già affrontato una pretendente alla vittoria del campionato in occasione della prima uscita stagionale, e adesso ne arriva un’altra.
Non dobbiamo commettere l’errore che abbiamo fatto all’inizio. Siamo cresciuti, quindi sarà certamente una gara differente rispetto a quella disputata contro il Ferentino.
È tosta, è tosta, ma ce la metteremo tutta.
Il Barcellona ha iniziato male il campionato ed ha perso proprio sui campi ove l’Ostuni ha vinto. Secondo te, è comunque una formazione che può ambire alla vittoria finale?
Si, loro come noi siamo una squadra di tanta gente nuova, tutti ottimi giocatori che hanno le carte in regole per poter vincere il campionato, e ci sta che siano partiti contratti. Secondo me loro avvertono maggiore pressione, e dunque hanno impiegato più tempo a trovare il giusto equilibrio. Sta a noi adesso domenica fare in modo di fargli perdere l’intesa che hanno fin ora raggiunto.
Domenica si prevede il tutto esaurito. Il tifo del PalaGentile può essere il sesto uomo in campo?
Noi abbiamo avvertito tantissimo il calore del nostro pubblico, non solo in casa ma anche sul parquet di Ruvo e di San Savero. Se già di nostro riusciamo a dare il 100%, la vicinanza del tifo ci consente di dare il 10% in più. I tifosi che ci incitano rappresentano davvero una marcia ulteriore.
Il Barcellona sembra deciso a far sua la posta in palio, anche da dichiarazioni che sono apparse sui principali network di basket. Vuoi mandare un messaggio ai prossimi avversari di domenica?
Un messaggio per loro? Se vengono qui pensando già alla vittoria, se lo possono dimenticare fin da subito. Noi cacceremo il sangue prima di arrenderci!